×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

Questo sito usa i cookies per gestire autenticazione, navigazione ed altre funzioni. Usando questo sito, accettate che questi tipi di cookies vengano salvati sul vostro dispositivo.

Leggi la policy sulla sicurezza

Leggi il documento sulla direttiva e-Privacy

You have declined cookies. This decision can be reversed.

8 cause di depressione (e 8 possibili antidoti)

Stampa
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Senso di pesantezza, pensieri tetri, mancanza di energia, di interesse e di motivazione. Quando si è depressi tutto ci fa sentire come dovessimo spingere un enorme masso su per una ripida collina.

 OttoCauseDiDepressioneTra gli strumenti più efficaci che ci aiutano ad affrontare la depressione, uno è sicuramente la conoscenza dei suoi meccanismi di azione e, soprattutto, le sue potenziali origini e fonti.

Conoscere le principali fonti di depressione non solo è utile, ma imparare a gestirne i sintomi ci aiuterà a gestirla meglio, così che quell’enorme masso ci sembrerà un po’ meno pesante e quella collina un po’ meno ripida.

La seguente lista delle più riconosciute cause di depressione e dei suoi possibili antidoti è un punto di partenza che ci può ispirare a considerarla da punti di vista alternativi e più costruttivi.

 

1.Causa: rabbia negata

Per alcuni di noi la rabbia è un’emozione pericolosa basata su credenze di cui spesso non siamo consapevoli; oppure abbiamo imparato, durante i nostri anni formativi, ad associarla a manifestazioni di comportamenti nocivi o violenti (nostri o altrui). In realtà, la rabbia è un vissuto molto importante poiché, a volte, è proprio quella che ci segnala che qualcuno ci sta facendo del male o ci sta trattando ingiustamente. Se neghiamo questa rabbia, essa verrà rivolta verso di noi invece che verso l’esterno, suscitando diventando così fonte di depressione.

 Antidoto: Se ti accorgi che provi rabbia in determinate situazioni o in determinate relazioni, presta attenzione invece di ignorarle. Ripensa a come la rabbia veniva espressa nella tua famiglia d’origine. O a come tu reagisci alla rabbia. Prova a rimanere a contatto con le sensazioni che ti suscita e, con il tempo, noterai che esse diventeranno meno intense.

 

2.Causa: disconnessione dalle emozioni

Quando siamo scollegati dalle nostre emozioni, è come se fossimo morti dentro. Le emozioni sono ciò che ci rende umani e vivi ma per chi soffre di depressione, le emozioni possono apparire estranee, imprevedibili, paurose o inutili.

Antidoto: pensa alle tue emozioni. Quali sono i vissuti interiori con i quali sei in contatto? Quali quelli che invece eviti? Quali sono le tue credenze riguardo alle emozioni?        

 

3.Causa: Depressione appresa

A volte ad essere depressi si impara. Se, ad esempio, un nostro genitore ha sofferto di depressione, soprattutto se grave e cronica, possiamo avere “adottato” la depressione come il nostro modo per sentirci legati a quel genitore. Crescendo, potremmo esserci convinti, anche se inconsapevolmente, che quel modo è il nostro unico modo per rapportarci al mondo esterno.

Antidoto: se un tuo genitore o familiare ha sofferto di depressione, ripensa a che effetto ha avuto su di te. Sei convinto che essere depressi sia innato nelle persone o che, per contro, non essere depresso ti faccia sentire meno legato a quel genitore?

 

4.Causa: squilibrio chimico

In alcuni casi, la depressione è il risultato di inspiegabili squilibri biochimici del nostro cervello o frutto di una familiarità.

Antidoto: se soffri di depressione grave e cronica, è consigliabile rivolgersi a uno psichiatra. I farmaci antidepressivi, soprattutto se associati a una psicoterapia, alleviano i sintomi più debilitanti, consentendo così l’emergere di quei vissuti e di quelle emozioni sulle quali la psicoterapia può agire.

 

5. Disallineamento del Sé

Vivere una vita lontana dai nostri bisogni più autentici, soprattutto se sentiamo di non avere un solido senso di Sé e di non sapere che cosa ci procura soddisfazione e cosa dà senso alla nostra esistenza, può comprensibilmente essere fonte di depressione.

Antidoto: Rivolgersi a uno psicologo che ti ispiri fiducia e che ti guidi nell’esplorazione dei tuoi vissuti, ti consentirà di elaborare esperienze dolorose del passato e ti aiuterà a scoprire chi sei veramente.

 

6.Difficoltà nell’autoregolazione

A causa di esperienze passate, a volte non abbiamo imparato a calmarci da soli in presenza di emozioni “forti” quali rabbia o intensa tristezza.

In questi casi, la depressione potrebbe essere la risposta della nostra psiche di fronte alla difficoltà a regolare e a gestire le nostre emozioni.

Antidoto: Ti senti spesso molto agitato o ti riesce difficile fronteggiate le tue emozioni? La pratica della meditazione e della mindfulness è un valido aiuto per apprendere o migliorare l’autoregolazione. Se invece ti riesce molto difficile o impossibile calmarti, è consigliabile intraprendere una psicoterapia.

 

7.Causa: angoscia esistenziale

Se abbiamo la tendenza a rimuginare spesso su questioni esistenziali quali, ad esempio, la sofferenza insita nel vivere o la morte, può succedere che l’esito sia la depressione.

Antidoto: A volte focalizzarsi su queste questioni è un modo per evitare le nostre parti più vulnerabili. Una psicoterapia ci aiuterà ad esplorare i modi in cui potremmo inconsapevolmente usare questa angoscia esistenziale per evitare altri pensieri od emozioni che ci fanno paura.

 

8.Causa: ansia pervasiva

La depressione può essere un modo della nostra psiche per gestire l’ansia.

Antidoto: esplora i tuoi schemi di pensiero con uno psicoterapeuta di tua fiducia. Prendi in considerazione l’ipotesi che la tua depressione potrebbe essere un “cuscinetto “ che ti protegge da stati di ansia profondi che ti fanno paura.

 

 Fonte www.goodtherapy.org

 

                                                                                                                            

La psicoterapia basata su Mindfulness e Acceptance and Commitment Therapy è uno strumento fondamentale per apprendere un modo alternativo di gestire ansia e depressione. Se hai una domanda o un dubbio o vuoi un’informazione puoi utilizzare il form presente in fondo alla pagina.

Dott.ssa Carlotta Cristiani psicologa psicoterapeuta cognitivo comportamentale di terza generazione (psicoterapia basata sulla Mindfulness e Acceptance and Commitment Therapy) a Bologna. Sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia individuale finalizzati alla gestione di ansia e depressione